Come organizzare un evento -24h insegna- 1

Riguardo l’intervista possiamo analizzarne i punti principali per chi vuole realizzare un evento simile, indicando le basi per la realizzazione di un qualsiasi progetto. Per prima cosa l’IDEA, sapere sin da subito gli OBIETTIVI, insomma, dove si vuole arrivare per poter tracciare la via migliore per arrivarci. Scegliere un TARGET, ovvero i potenziali visitatori e fruitori dei servizi in oggetto. Prevedere i COSTI del progetto e il migliore impiego del BUDGET iniziale. Prendiamo ad esempio la 24h, l’idea era di unire lo sport al divertimento nella natura, si è scelto l’Altopiano delle Manie come location, naturalmente ricca di sentieri, estesi prati verdi, panorami splendidi… La 24h è prima di tutto, però, un progetto di promozione del territorio, rivolto ad un target di mercato attentamente studiato e monitorato. Forte è stato l’impiego del web come strumento di promozione dell’evento (più volte gli organizzatori ne hanno sottolineato l’importanza) oltre, ovviamente, ai canali tradizionali. L’intervista ha evidenziato come costi principali dell’evento la preparazione del sentiero, le strutture fisiche, wc-docce, pulizia dell’area tende, allestimento e messa in opera del concerto, servizio di ristorazione…
Le voci positive del bilancio riguardano le iscrizioni alla gara e gli sponsor, desiderosi della visibilità del proprio marchio durante un evento di portata internazionale. Interessante è notare come la maggiore difficolà incontrata dagli organizzatori nella realizzazione del progetto sia rappresentata dalla “gente del posto”

Come organizzare un evento -24h insegna- 2

A conferma delle teorie economiche di sviluppo turistico: gli abitanti “locali” sono indispensabili per la riuscita di un progetto turistico. Non tutti infatti vedevano le possibilità che la 24h offriva sia dal punto di vista economico sia da quello della promozione del territorio su scala internazionale…
Particolare menzione è stata fatta sul ruolo dell’innovazione, ovvero come il portare nuove idee contribuisca a mantenere “fresca” la manifestazione e appetibile ai turisti.
A conclusione dell’intervista questa manifestazione appare come una riuscita combinazione di sport-natura e offerta del territorio in grado di fornire una rappresentazione perfetta di quello che è il turismo esperienziale.
Le iscrizioni per il prossimo anno sono aperte… buona corsa a tutti!!!

Intervista agli organizzatori della 24h di Finale Ligure

Venerdì sera ci siamo recati presso il ristorante Ferrin per la cena dello staff della 24h di Finale Ligure. Durante la cena si sono tirate le somme dell’edizione 2008 e terminata quest’ultima siamo riusciti a strappare un’intervista tanto breve quanto interessante ad alcuni degli organizzatori. Vi proponiamo di seguito la conversazione in formato video:

Prima parte

       
Seconda parte

Come potrete vedere le idee, la buona organizzazione, i progetti e la loro realizzazione necessitano di una buona dose di umorismo e passione da parte dei coordinatori per poter far fronte serenamente ai numerosissimi problemi che si incontrano nella realizzazione di eventi di questo tipo.

Ringrazio ancora Marco, Enrico e Lorenzo per il tempo dedicatoci, per il loro contributo al nostro Blog, ma soprattutto per i consigli pratici rivolti a chi vuole organizzare una qualsiasi manifestazione!

Gentilmente ci hanno fornito anche un indirizzo e-mail per chiunque di voi volesse approfondire, chiedere informazioni specifiche o tecniche e curiosità di qualsiasi tipo riguardo la 24h di finale: marco@24hfinale.com .

24h di Finale : Di cosa stiamo parlando

ECCO DI COSA STIAMO PARLANDO:      (ringraziamo Enrico Guala)

La 24h di Finale è una  manifestazione  sportiva-ludica-musicale e gastronomica   che consiste in una gara di mountainbike a staffetta.                     

Le squadre si presentano in gruppi di 4, 8, 12 atleti , oppure da soli proprio nella categoria “SOLO”, gareggiano per 24 ore senza sosta su un circuito prestabilito .

Il percorso di quest’anno è un anello di 7km circa sull’altopiano delle Manie di  Finale Ligure. Esso è formato da strada sterrata e sentieri a circa 300 metri di altitudine per un dislivello complessivo di quasi 200 metri. Inoltre il percorso è interamente ciclabile e offre panorami meravigliosi, musica, cibi tipici, atmosfera di festa nella natura.  

La manifestazione ha assunto in questi anni connotati unici anche grazie ai team che hanno compreso perfettamente lo spirito festoso-sportivo della gara in un giusto mix di natura-svago-sport-avventura; stend, concerti e pubblico contribuiscono a trasformare la 24h in un evento cult del nostro territorio e della nazione intera.

Per maggiori informazioni, regolamento completo foto, video ecc. http://www.24hfinale.com/

 

 

 

 

24h di Finale Ligure

Eccomi qui a raccontarvi della mia esperienza alla 24h di Finale Ligure, una gara di mountain-bike  svolta a staffetta o da soli per 24 ore attorno ad un anello di circa 7 km nel verde dell’altopiano delle Manie.

Volendo scrivere un articolo su questo importante evento ho pensato che non vi fosse modo migliore, per viverne a pieno l’essenza, se non quello di pertecipare alla sua gestione ed organizzione, quindi mi sono rimboccato le maniche!

L’avventura inizia martedi 7… appuntamento in collina sul luogo della gara con  Lorenzo, uno degli organizzatori. Alla prima riunione dello staff conosco i primi “personaggi” della manifestazione   ed incontro altri volti a me conosciuti (Tommaso, MatteoDario, Enrico). Il clima è molto disteso, battute e gag certo non mancano, tuttavia il culo bisogna pur farselo le cose da fare sono molte ed il tempo non sembra essere dalla nostra parte. Si inizia montando il palco dove si esibiranno numerosi  gruppi musicali  durante la manifestazione, inoltre novità di quest’anno il circuito della 24h vi passerà sopra . Nel frattempo altri gruppi di lavoro si occupano di montare l’immenso gazebo per la zona cambio, ed altri  della pulizia dei sentieri e della tracciatura del percorso,mansione che ha occupato interamente anche la seconda giornata. 

Finiti gli sbattimenti puramente legati alla competizione ci si è occupati della composizione di un trial-park(rampe ,salite,colonne,passerelle ) per il bike-trial show di Vittorio Brumotti che si sarebbe esibito nella in numeri  da capogiro.  

Finito l’estenuante lavoro di pulizia dei  prati e delle zone di bosco si attrezzano le aree adibite alle tende.

Nel pomeriggio iniziano ad arrivare i primi concorrenti, poi via via colonne di camper e camioncini stracolme di bici; ora bisogna sistemare logisticamente tutta questa gente: il mio compito è  presidiare l’area tende dei Solo”. I “Solo” come dice la parola stessa  sono quei matti che corrono la 24h in solitaria. Grazie al mio ruolo, ho avuto l’opportunità di conoscere alcuni di loro…numerosi gli stranieri ,gente splendida e alla mano che a pieno rispecchia lo spirito della manifestazione. A fine giornata il costante esodo di persone ha coperto i verdi prati di tende multicolore rifugio  dei vari team: MiDopoDopo, gli Alieni, i 7 Termini, i CIM, i 7 Nani e molti altri.

Il giorno di inizio della 24h è testimone dell’arrivo della Polizia Municipale e inevitabilmente  delle prime multe, “giustificate” dalla numerosissima presenza di macchine sul ciglio della strada. 

Ma il caos del giorno si stempera la sera quando, sotto il palco ad ascoltare il concerto dei Portofino Cover Band, centinaia di atleti, visitatori, curiosi, giornalisti, danzavano e cantavano, tra una birra e un buon bicchiere di vino sotto un meraviglioso cielo stellato. Finita la musica il vociare si spegne nella brezza notturna che accarezza l’intero accampamento immerso in un sonno profondo in vista della gara dell’indomani.

Finalmente all’una di sabato 10 la tanto attesa gara ha inizio: centinaia di concorrenti prendo il via in una corsa che li vedrà impegnati per 24h … nel frattempo i visitatori  sono intrattenuti da musica, stand, spettacoli e buona cucina tipica ,resa ancora più ghiotta dai modici prezzi.

Al pomeriggio si ha l’opportunità di gustare lo spettacolo acrobatico  di Brumotti…notevolissimo! si passa poi alla proiezione di un video di downhill (“Season”) e  ai concerti de La Dame Folle e dei folli MGZ.

 La domenica mattina è prevista la gara dei bambini: la Kid Race. Idea niente male per far divertire anche i numerosi bambini al seguito dei genitori impegnati nella 24h. Terminata la gara KID si dovrà aspettare ancora un paio di ore prima della fine della corsa ufficiale!

A gara ultimata ,una folla di centinaia di persone urlanti è corredo di una premiazione  degna di un campionato “intergalattico” (in onore del tema di quest’anno).

[Questa è la classifica generale, e questi sono i vincitori delle diverse categorie: Generale, Extraterrestri (vinto dal team Nasa Niner, un gruppo di americani che correva con bici mono-marcia!), Solo femminile e Solo maschile ].

In serata, terminata l’ultima canzone e i ringraziamenti di rito, la gente ha  lentamente  abbandonato le Manie direzione casa.

In conclusione posso affermare, nella duplice mansione di collaboratore all’organizzatore e spettatore, che la manifestazione, nonostante le dimensioni, è stata gestita in maniera ottimale e senza problemi, regalando a ogniuno un indimenticabile esperienza.

Vi lascio promettendovi a breve un approfondimento ricco di foto interviste e curiosità.

Il vostro Viandante.