Chi è Maggy?

da:”Il Filo di Maggy

 

 

 

Maggy…

Padova -38 Anni

 

Il nome Maggy si ispira ad un viaggio spirituale che feci nel 1997 a Medugorje, un momento in cui alcune intuizioni mi fecero presagire che qualcosa nella mia vita sarebbe cambiato. Infatti dopo pochi anni ripresi in mano le redini della mia vita e cominciai piano piano a scoprire quei lati e talenti personali che, sino a quel momento, avevo ignorato, ripresi a sorridere e a ritrovare la gioia di vivere.

L’avvicinarmi dunque alle mie più profonde passioni, quali la danza, la lettura, la ricerca interiore, il desiderio di stare con gli atri e di nutrirmi di loro e con loro.

 

Grazie ad alcune vicissitudini familiari mi avvicinai alla meditazione ed alla pratica Reiki Usui, conseguendo il II° livello; partecipai e collaborai con un gruppo di comunicazione.

Per la gioia di essere genitrice, cominciai ad occuparmi anche della ricerca in ambito familiare, partecipando alle scuole genitori tenute dall’Associazione Nazionale A.GE della mia zona e impegnandomi nella lettura di testi inerenti al tema.

Oggi, continuo la mia ricerca in questo ambito anche seguendo, con entusiasmo, un corso di formazione per Esperto in Educazione Familiare, strutturato a tre livelli, tenuto dall’Istituto di Ricerche e Studi sull’educazione e la Famiglia (IRSEF).

Come organizzare un evento -24h insegna- 1

Riguardo l’intervista possiamo analizzarne i punti principali per chi vuole realizzare un evento simile, indicando le basi per la realizzazione di un qualsiasi progetto. Per prima cosa l’IDEA, sapere sin da subito gli OBIETTIVI, insomma, dove si vuole arrivare per poter tracciare la via migliore per arrivarci. Scegliere un TARGET, ovvero i potenziali visitatori e fruitori dei servizi in oggetto. Prevedere i COSTI del progetto e il migliore impiego del BUDGET iniziale. Prendiamo ad esempio la 24h, l’idea era di unire lo sport al divertimento nella natura, si è scelto l’Altopiano delle Manie come location, naturalmente ricca di sentieri, estesi prati verdi, panorami splendidi… La 24h è prima di tutto, però, un progetto di promozione del territorio, rivolto ad un target di mercato attentamente studiato e monitorato. Forte è stato l’impiego del web come strumento di promozione dell’evento (più volte gli organizzatori ne hanno sottolineato l’importanza) oltre, ovviamente, ai canali tradizionali. L’intervista ha evidenziato come costi principali dell’evento la preparazione del sentiero, le strutture fisiche, wc-docce, pulizia dell’area tende, allestimento e messa in opera del concerto, servizio di ristorazione…
Le voci positive del bilancio riguardano le iscrizioni alla gara e gli sponsor, desiderosi della visibilità del proprio marchio durante un evento di portata internazionale. Interessante è notare come la maggiore difficolà incontrata dagli organizzatori nella realizzazione del progetto sia rappresentata dalla “gente del posto”

Come organizzare un evento -24h insegna- 2

A conferma delle teorie economiche di sviluppo turistico: gli abitanti “locali” sono indispensabili per la riuscita di un progetto turistico. Non tutti infatti vedevano le possibilità che la 24h offriva sia dal punto di vista economico sia da quello della promozione del territorio su scala internazionale…
Particolare menzione è stata fatta sul ruolo dell’innovazione, ovvero come il portare nuove idee contribuisca a mantenere “fresca” la manifestazione e appetibile ai turisti.
A conclusione dell’intervista questa manifestazione appare come una riuscita combinazione di sport-natura e offerta del territorio in grado di fornire una rappresentazione perfetta di quello che è il turismo esperienziale.
Le iscrizioni per il prossimo anno sono aperte… buona corsa a tutti!!!